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Dario Cichello torna sul match e ci racconta il confronto con Dawid Kostecki.
07/02/2010
Ieri sconfitta sul ring di Rzsezow.
05/02/2010
Il match di Dario sara' trasmesso da Dahlia sport il 6-2-2010 alle ore 00:40.
02/02/2010
Tutte le previsioni sui grandi match internazionali futuri. Fortemente sfavoriti nelle loro trasferte Brancalion e Cichello. I loro match in diretta su Dahlia TV.

 
 
 
 


Foto biografia Dario Cichello
Foto biografia Dario Cichello
Data di nascita
07/11/1978
Luogo di nascita
Taurianova (RC)
Residenza
Pisa, Toscana, Italia
Nazionalità
Italiana
Altezza
184 cm
Peso
81 Kg
Categoria
pesi medio-massimi
Classifica Mondiale WBC
26°
Manager
Salvatore e Cristian Cherchi
OPI 2000
Trainer
Pellegrini/Kalambay
Match Disputati
27 : 18vinti 7persi 2pari
Titoli
Campione Italiano Professionisti 2007/2008
Segno zodiacale
Scorpione
Colore
Giallo
Numero
7
Piatto
Pasta/Pizza
Campione modello
Muhammad Ali'
Campione altri sport
Roberto Baggio
Difetto
Indecisione (a volte)
Pregio
Generosità
Film Il curioso caso di Benjamin Button
Canzone Le storie d'amore (Carboni)
Motto Combattuto spesso, perduto a volte, abbattuto mai.
Amo L'Onestà
Odio La Presunzione
Su di me Mi son sempre fatto un mucchio di domande e a volte le risposte portano a farmi altre domande...
Citazioni preferite "Nessuno merita di possedere un centesimo in più di quanto sarebbe disposto a cedere a chi ne ha più bisogno"

IL FASCINO DELLA BOXE

L'avventura di due uomini che senza altre armi se non le braccia si affrontano e si misurano sul ring fa parte della storia dell'uomo. Dall'antica Grecia, ha attraversato l'Impero romano, superando il Medioevo per arrivare ai giorni nostri con il suo carico di contraddizioni e di paradossi.
La boxe ha insita un'asprezza indiscutibile. Sul ring non ci sono mediazioni, ne compromessi. Pronostici, accordi, combines: tutto accade fuori dal perimetro di lotta, dove i due pugili sono nel pieno della loro solitudine, con la loro paura e il loro coraggio. Uno davanti all'altro, in attesa del gong e nel rispetto delle regole.
Per questo la boxe è stata cantata dai letterati e artisti, ha ispirato scrittori e poeti. Perche non è soltanto uno sport, non è soltanto agonismo, non è soltanto sfida all'ignoto: è anche e soprattutto misura di due caratteri che si affrontano e si confrontano con durezza e energia, mettendo a repentaglio la propria incolumita'.
La boxe pone al centro della sua essenza il duello tra due nemici e rivali pronti a dar fondo ad ogni energia pur di primeggiare. Due avversari acerrimi ma che alla fine del match si abbracciano e si complimentano. Spesso, anzi, tanto piu' duro è stato il combattimento, tanto piu' caloroso sara' l'abbraccio, quasi a simboleggiare la comune lotta per la sopravvivenza.
Ecco il fascino della boxe: il paradosso di un duello eterno, mistico e profano, tra il bene e il male, tra l'oggi e l'eternita' che incarna la vita, di cui, rimane splendida metafora.

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Quando la sera dell'otto Giugno 2007 conquistai il mio primo titolo Italiano ebbi la sensazione d'aver compiuto qualcosa di grande, avevo finalmente lasciato un segno indelebile nel mio sport ed un lungo inseguimento era terminato.
Da quando avevo iniziato col pugilato, benche' avessi gia' disputato 48 match da dilettante e 19 da professionista, non avevo mai vinto niente di importante e quella cintura per me assumeva un valore enorme. 
Ho cercato di far diventare quell'otto giugno un giorno da cui ripartire iniziare verso piu' alti traguardi una carriera nuova.

Ho sempre vissuto la mia esperienza sportiva con grande passione. Agli inizi, quando ero ancora dilettante, trascorrevo le mie giornate cercando informazioni sulla boxe. Sono cresciuto nell'ottica dei grandi boxers del passato e non, da Carnera, Louis, Robinson, Marciano, Ali' a Benvenuti, Hagler, Leonard, Kalambai, fino ai piu' recenti Tyson, De La Hoya, Holyfield, Parisi, Branco, Piccirillo e moltissimi altri ancora. Mi informavo sulla loro carriera, su tutto quello che li poteva riguardare, e alla fine poi lasciavo spazio alla mia immaginazione che faceva il resto. Pian piano ero diventato un esperto conoscitore della noble art, o almeno cosi' credevo. In un negozietto di Pisa trovai una raccolta della famosa rivista boxering dal 1980 al 1989, e in edicola erano i tempi in cui usciva la collezione in vhs di Rino Tommasi sui grandi match del passato, che naturalmente avevo al completo. Pur parlando solamente di poco piu' di una dozzina di anni fa' il modo di informarsi sulla boxe era molto piu' difficile di adesso, non essendo ancora diffuso l'uso di internet, ma io ero caparbio e feci un buon lavoro ugualmente. Passavo poi le serate in palestra dove davo tutto me stesso concludendo gli allenamenti sempre stanco morto, sfinito come non mai.

Oggi la mia vita è certamente cambiata, ma sono molto legato agli anni dell'adolescenza che in qualche modo sono tutti associati alla boxe, e sono orgoglioso di appartenere a questo magnifico mondo che mi ha aiutato a diventare un uomo sicuramente migliore di quello che sarei stato.

Una citazione importante merita il grande Muhammad Ali', aver letto il suo libro "IL PIU' GRANDE-LA MIA STORIA" mi ha profondamente colpito, forse esagererei dicendo che mi ha cambiato, ma di certo mi ha dato una carica nuova e un energia positiva che mi mancava. Per la nostra categoria Ali' resta un grande onore, un vanto, un numero uno di cui andare fieri.

In tutta questa avventura ho avuto la fortuna di avere un compagno di "viaggio" come Gianfranco Pellegrini, un uomo onesto e sincero, un amico fraterno che negli anni mi ha molto aiutato.
Mi auguro che la parte di carriera piu' importante debba ancora venire, so che ci sono molti miei lati su cui devo lavorare, ma l' entusiasmo e la voglia di andare in palestra sono ancora forti, e questa credo sia la cosa che piu' conta adesso.
Spero infine che questo mio nuovo sito sia di vostro gradimento, qualora lo vogliate vi dara' modo di seguirmi con piu' facilita'. Per qualsiasi cosa potrete contattarmi senza problemi, sarete sempre ben graditi.

DARIO CICHELLO
PS.: Desidero ricordare alcune persone a cui devo molto.....davvero grazie di cuore x tutto.....Babbo, Mamma, Michela e Luca, Gianfranco, Moreno e Riccardo Pellegrini, Salvatore e Cristian Cherchi, Fabrizio Cerri, Maurizio Fontanelli, Stefano Toni, Luigi Costa, Enio Cocchi, Alberto Rocchi, Checco Macchi, Nicola Renda, Carlo Cavalletti, Ghigo Banchellini, Andrea Bottone, Federico Eligi, Andrea Bocelli, Ettore Salvatori, Virgilio Luvisotti, Aldo Traversaro, Vitale Ravelli, Marco Frangioni, Alessio Carli, Antonello Colombu, Marco Antonelli, Fabio Muzzi, Sumbu Kalambay, Yuri Bartolini, Daniele Tedeschi, Massimiliano Bognanni e Massimo Bottazzi.
 
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